Enzo Bianchi

Fondatore Comunità Monastica di Bose

Enzo Bianchi è il fondatore del Monastero di Bose. E’ il 1965 quando Bianchi si reca a Bose, una frazione abbandonata del Comune di Magnano sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica. Raggiunto nel 1968 dai primi fratelli e sorelle, scrive la regola della comunità, che conta un’ottantina di membri di cinque diverse nazionalità ed è presente, oltre che a Bose, anche a Gerusalemme, Ostuni, Assisi, Cellole-San Gimignano e Civitella San Paolo. È stato priore della comunità dalla fondazione fino al 2017. Nel 1983 ha fondato la casa editrice Edizioni Qiqajon, che pubblica testi di spiritualità biblica, patristica, liturgica e monastica. Nel 2000 l’Università degli Studi di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in Scienze politiche. Membro del Consiglio del Comitato cattolico per la collaborazione culturale con le Chiese ortodosse e orientali del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, ha fatto parte della delegazione inviata da papa Giovanni Paolo II a Mosca nel 2004 per offrire in dono al patriarca Aleksij II l’icona della Madre di Dio di Kazan. Ha partecipato come “esperto” nominato da papa Benedetto XVI ai Sinodi dei vescovi sulla Parola di Dio (ottobre 2008) e sulla Nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana (ottobre 2012). Nel 2014 Papa Francesco lo ha nominato Consultore del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.
[Fonte: http://www.monasterodibose.it]