RAZZA UMANA

  • MOSTRA - dal 14 settembre al 26 settembre 2017
  • Ingresso libero – mostra all’aperto
  • Piazza Inferiore San Francesco e Piazza Santa Chiara

L’unico e vero scopo dell’arte è la testimonianza della condizione umana. Mi sono sempre interessato all’ imperfezione umana. Perché all’interno dell’imperfezione umana c’è tutta la creatività possibile, l’arte è il risultato della ricerca della perfezione, alla quale tutti aspiriamo. Mi commuovo di fronte all’unicità di ogni individuo e per questo fotografo gli esseri umani nelle molteplici espressioni. Lentamente ho tolto quello che si chiama reportage. Non c’è bisogno di fotografare la guerra per rappresentare il disastro che compie nella società. Basta guardare due occhi che ti guardano con terrore e capisci cosa è la guerra. Vorrei arrivare a togliere tutta la parte formale ed estetica della fotografia, tutto il virtuosismo dei fotografi che usano trucchi, filtri, colori, post-produzione, sto cercando di fotografare l’anima delle persone, ciò che non è possibile fotografare l’impalpabile, che non ha una consistenza fisica, è impossibile fotografare l’aria che non sia costruita da un colore, un riflesso di luce, forse è più facile dipingere l’aria che fotografarla. Tuttavia credo che si possa fotografare l’anima attraverso lo sguardo degli esseri umani. L’anima nelle sue fattezze, grandezze, meschinità, bruttezze e bellezze più estreme. La mia ricerca è fotografare facendomi guardare “dritto negli occhi”.
Oliviero Toscani

RAZZA UMANA è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze.
Achille Bonito Oliva

  • Progetto di allestimento:
  • Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, Perugia
  • Paolo Belardi, Simone Bori, Matteo Scoccia